Milan. Con le prove
Di calcio. Partite, giocatori, allenatore, mercato, avversari, derby.
Gli stessi argomenti di cui parla ogni tifoso rossonero. La differenza non è l'argomento: è che qui ogni giudizio deve reggere quando qualcuno lo sfida.
Non si raccontano retroscena e non si riportano voci. Si dice come è andata, si dice perché, e quando serve si tira fuori il numero che lo dimostra, con la fonte scritta a schermo.
Ogni giudizio che pesa entra agli atti con il numero di maglia. Così si può tornarci sopra, e quando serve si riapre.
Ogni giudizio entra agli atti con il numero di maglia, e resta lì. Quando i fatti lo smentiscono il fascicolo non sparisce: si apre una revisione sullo stesso numero, e la si scrive sopra al verdetto vecchio.
Qui il fascicolo 22 diceva che Moreira era il problema. Sei giorni dopo, stesso modulo e fascia opposta, ne ha fatti due in quarantacinque minuti. Avevo giudicato una squadra che in novanta minuti ha tirato tre volte, e ne avevo dato la colpa a lui.
Cosa resta aperto: se regge anche quando la partita non si apre. Su quello, dopo due giornate, non ci sono abbastanza numeri.
Una mail sola, il giorno in cui si comincia. Niente altro, e ci si cancella con un clic.